La sicurezza sul lavoro non rappresenta un traguardo statico, bensì un percorso di miglioramento continuo che si alimenta ogni giorno attraverso la formazione, il dialogo e l’esempio concreto sul campo. È questo il messaggio centrale che ha guidato la sesta edizione di Stop For Safety 2026, l’importante iniziativa nazionale promossa da e-distribuzione che ha visto la partecipazione attiva e capillare di Powering in numerose piazze italiane.
L’evento ha confermato la solidità della sinergia tra le aziende e la comune volontà di investire sul capitale più grande di ogni realtà produttiva: le persone.
Un blocco operativo nazionale per mettere la sicurezza al primo posto.
La giornata di Stop For Safety 2026 ha assunto una rilevanza straordinaria, coinvolgendo contemporaneamente oltre 20.000 professionisti dislocati in più di 100 sedi e 89 Unità Territoriali su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud del Paese.
Per qualche ora, i cantieri e l’operatività ordinaria si sono fermati. Un arresto calcolato e consapevole, volto a creare uno spazio esclusivo dedicato all’ascolto attivo, alla riflessione e al confronto diretto sulle pratiche di prevenzione e protezione. Non si è trattato di una semplice ricorrenza formale, ma della risposta alla necessità di rallentare per analizzare i comportamenti, condividere le best practice e ripartire con una consapevolezza e una forza rinnovate.

Il valore dell’ascolto attivo e la sinergia istituzionale con INAIL
L’edizione di quest’anno si è distinta per una forte attenzione alla componente emotiva e valoriale. Sotto la guida dei Responsabili delle Unità Territoriali, i partecipanti hanno affrontato i temi caldi della sicurezza non solo attraverso il filtro delle normative tecniche, ma valorizzando l’approccio umano e relazionale.
A rafforzare il valore istituzionale dell’incontro è stato il prezioso contributo video curato dall’INAIL, che ha offerto uno sguardo esterno e autorevole sull’evoluzione della cultura della sicurezza in Italia. Il dibattito ha evidenziato come la prevenzione degli infortuni debba svilupparsi in modo omogeneo lungo tutta la catena del valore, richiedendo lo stesso identico livello di attenzione e responsabilità da parte di chiunque sia coinvolto.
Powering sul palco di Brindisi: la visione dell’HSE Fabio D’Angelo
La presenza di Powering all’evento ha toccato vertici di assoluto rilievo in diverse città chiave, tra cui La Spezia, Taranto, Roma, Ortona, Torino, Firenze e L’Aquila. Un momento di particolare rilievo aziendale si è tenuto nella tappa di Brindisi, dove l’HSE Manager di Powering, Fabio D’angelo, è salito sul palco per prendere parte al confronto sul palco.
Davanti a una platea di operatori e tecnici, Fabio D’angelo ha espresso il proprio punto di vista sul valore profondo di queste giornate, evidenziando come la Cultura della Sicurezza non sia un concetto astratto, ma una condivisione quotidiana di valori, esperienze, buoni comportamenti e buone prassi.
Nel corso del suo intervento, l’HSE Manager ha voluto sottolineare l’importanza dell’evento:
“La Cultura della Sicurezza cresce anche grazie a momenti di confronto come questo, organizzato in maniera impeccabile e che ha lasciato in tutti noi profondi spunti di riflessione. È proprio dall’analisi dei comportamenti, infatti, che a mio avviso nasce la vera strategia per il continuo miglioramento delle performance di sicurezza.”
L’intervento ha rimarcato la filosofia di Powering: la sicurezza non è un semplice adempimento burocratico, ma un valore identitario che mette al centro l’analisi e la tutela dell’operato umano.
Premiare l’esempio concreto per costruire il futuro del lavoro
A coronamento della giornata, si è svolta la premiazione dei team e degli operatori che si sono maggiormente distinti per l’adozione di comportamenti orientati alla massima tutela sul lavoro nel corso dell’ultimo anno. Un riconoscimento fondamentale per restituire valore all’impegno dei singoli e per ribadire che la sicurezza si alimenta soprattutto attraverso l’esempio positivo e costante.
Powering accoglie gli spunti emersi da Stop For Safety 2026, rinnovando il proprio impegno quotidiano nei cantieri di tutta Italia. Perché la sicurezza si fa insieme, passo dopo passo, dove l’energia incontra la responsabilità.






























